Oggi sono andato a trovare Gianni. Era solo in casa. Mi ha detto che aveva deciso di passare un pomeriggio in solitudine. Dice che ogni tanto bisogna stare in solitudine. Poi lui… Lui è uno che odia la solitudine. Io sono convinto che gli faccia paura stare d solo. Forse però fa paura un pò a tutti perchè quando si è soli lo si è solo con se stessi ed il confronto con la propria coscienza spesso non regge. Boh… Io passo tanto tempo da solo e forse per questo son pure parecchio noioso…
Quando sono arrivato Gianni era seduto su una sedia da giardino sul balcone. Stava fumando una sigaretta, la solita Lucky Strike. Lui le sigarette le vive. Prima la estrae dal pacchetto, poi ci gioca un pò, a volte le contorce come faceva l'amico di Lupin, comincia a gustarla senza accenderla ed infine la accende. La fuma velocemente. Le finisce subito. Fa lunghi tiri. Uno dopo l'altro con una velocità assurda.
Gianni era seduto sul balcone perchè aspettava la sua ragazza. Pensavo che sarebbe arrivata a momenti, invece no. Lui era li seduto perchè non si sapeva mai e poi con l'attesa il momento dell'arrivo sarebbe stato più dolce.
Mi ha fatto un caffè. Corto, intenso e scurissimo come sempre. Gianni è un mago a fare il caffè. Poi ognuno mette la dose di zucchero che preferisce ed io quando bevo quel caffè poi lo sento per tanto tempo a seguire.
Oggi era strano, era pensieroso. C'era qualcosa che non lo lasciava stare. Un pensiero che lo tormentava, ma non son riuscito a capire cosa fosse. Mi ha solo detto che era dovuto ad un discorso strano che gli aveva fatto la sua ragazza. Non so… Aveva anche i fogli del lavoro sul tavolo… non li aveva ancora toccati. Era stato tutto il giorno sul balcone a fumare e guardare le macchine che passavano.
La solitudine fa paura… ti lascia solo con te stesso…