Pochi minuti fa mi ha telefonato Gianni: "Gio, Gio per poco Alcatraz non ci lasciava le penne…"
"Cosa?"
"E si… ora ti racconto. Era, come spesso fa, sulla pietra. Sai a lui piace stare coricato sulla pietra a farsi accarezzare dall'acqua. Come sempre dopo un pò che sta su lui si addormenta. E' proprio un cretino o forse soffre di narcolessia. Fatto sta che mentre dorme lui si muove in continuazione. Non sta mai fermo. Muoviti ora e muoviti dopo che non cade quasi giù dalla pietra? Forse sarebbe stato meglio almeno si sarebbe messo a nuotare e tutto si sarebbe risolto con uno spavento. Invece no. Lui si è incastrato tra la pietra e l'acqua e non riusciva più a muoversi. Era fermo su un lato e non si muoveva. Io non ero con lui, ma il caso vuole che stessi proprio andando nelle vicinanze quando per caso passo da li…"
"E cosa hai fatto?"
"E che dovevo fare? L'ho preso in mano e l'ho rimesso nell'acquario dopo aver spostato la pietra…"
Alcatraz è la tartarughina di Gianni. Lui impazzisce per quelle piccole bestioline. Dice che trova un non so che in quegli animaletti, che poi tanto piccoli non sono perchè quando crescono diventano enormi e ti mordono quando le lavi. Quando cerchi di pulire la corazza. Lui lo fa con uno spazzolino con le spazzole morbide. Ogni tanto si deve fare.
Comunque Alcatraz è salvo… ora nuota solo come un pazzo per l'acquario in preda allo sdillirio… come dicono al mio paese…